Archivio di Novembre 2008

Raccolta firme sulle date dei saldi

Giovedì, 27 Novembre 2008 di Confcommercio Trieste

Fra le varie modifiche apportate dall’attuale amministrazione alla legge sul commercio (L.R. 29/2005), figura anche quella relativa alle vendite di fine stagione, che le nuove disposizioni prevedono potranno aver luogo dal 2 gennaio al 31 marzo e dal 15 giugno al 30 settembre.
Tali collocazioni temporali, tuttavia, sono oggetto di crescente contrarietà fra gli operatori commerciali in quanto risultano essere poco praticabili e alquanto discutibili.
In riferimento al primo periodo, considerata l’intensa attività del mese di dicembre, appare infatti problematico riuscire ad effettuare i necessari allestimenti delle vetrine ed adempiere alle disposizioni previste praticamente in una sola giornata, mentre, per quanto riguarda il periodo estivo, è piuttosto chiaro che, il 15 di giugno, non può in alcun modo, calendario alla mano, essere ritenuto data di inizio delle “vendite scontate estive”, perché l’estate… Continua la lettura


è arrivata anche la crisi finanziaria, evviva la crisi!

Sabato, 22 Novembre 2008 di Massimo Donda

è da anni, ormai, che il nostro settore calzaturiero è in crisi. I produttori sono in crisi per la concorrenza estera, sia quella cinese, che quella di tutte le altre provenienze, che continuano incessantemente a gonfiare le importazioni e contemporaneamente a far calare le esportazioni e la produzione italiana ed europea. I rivenditori sono in crisi strutturale perchè: 1) continuano a soffrire per la continua aumentata concorrenza, sia di grandi catene a libero servizio, che offrono minori servizi, ma anche la percezione di migliori prezzi; sia dell’apertura di centri commerciali, che spostano il baricentro degli acquisti; sia per l’apertura nei centri storici di catene di proprietà industriale, che fanno tabula rasa delle migliori posizioni dello shopping; sia per l’apertura di outlet, sempre più pubblicizzati come l’unico toccasana per il portafoglio impoverito del… Continua la lettura


Firme per la sospensione degli studi di settore

Lunedì, 17 Novembre 2008 di Confcommercio Trieste

La Confcommercio del Friuli Venezia Giulia, con altre 9 associazioni di commercianti e artigiani del Nordest, avvierà lunedì 17 novembre una raccolta di firme per chiedere al Governo la sospensione degli studi di settore.
In una situazione di crisi di particolare gravità, come quella che stiamo vivendo, le nostre piccole aziende non sono sin d’ora in grado di adeguarsi ai parametri degli studi di settore.
L’obiettivo dell’iniziativa, cui partecipano anche Confcommercio Treviso e Confcommercio Venezia, è quello di convincere il Governo a non far slittare a marzo 2009 la ridefinizione dei parametri.
C’è il rischio di assistere a chiusure di massa e alla perdita di migliaia di posti di lavoro nel nostro settore.
Entro il 26 novembre p.v. le firme potranno essere raccolte presso la sede della Confcommercio provinciale di Trieste.


e la nave (da crociera) va…

Lunedì, 17 Novembre 2008 di Confcommercio Trieste

Il presente crocieristico di Trieste, nato in un recente passato, non ha già futuro. Non è una bella notizia: ad occhio e croce generava un ritorno economico per il territorio. In verità pochi se ne lamentano, come pochi gioirono per l’arrivo delle navi bianche. Si narra che Costa, MSC e C. scapparono dall’esosa (ma fascinosa ed attrezzata) Venezia per rifugiarsi nella più conveniente (ma meno “dotata”) Trieste. Poi Venezia ha ridotto le sue pretese ed i nostri prodi armatori salparono nuovamente verso la Serenissima (e qualcuno verso Capodistria). A Trieste, nel frattempo, s’è fatto un gran parlare del futuro crocieristico della Città. Un gran parlare, appunto: le strutture d’accoglienza per navi e crocieristi non sono state migliorate, e non si è sviluppato un concreto interesse imprenditoriale verso questo movimento turistico. Se non fosse così, perchè nessuno oggi si lamenta?…


Regole per il commercio in friuli venezia giulia/2

Giovedì, 13 Novembre 2008 di Confcommercio Trieste

Abbiamo ricevuto adesso il testo approvato il 30 ottobre, che è in attesa di pubblicazione sul BUR (si prevede per il 26 novembre, ed entrerà in vigore il giorno successivo).
Sui temi più caldi:
1.  Aperture negozi.
Sono totalmente liberi di aprire tutti i negozi (senza limiti di superficie né tipologie, quindi inclusa grande distribuzione e centri commerciali) a Grado e Lignano, nei centri storici di tutti i Comuni (zona A dei Piani regolatori comunali o zone equivalenti indicate sempre nei Piani comunali), e tutti i negozi entro i 400 mq di superficie di vendita (ovunque ubicati) solo se isolati (quindi non nei centri o complessi commerciali).
Tutti gli altri negozi, a partire dal 1°gennaio 2009, possono aprire nelle festività di dicembre e per ulteriori 25 festività in un anno, ad eccezione dei giorni 1°… Continua la lettura


Nuove regole per il commercio in friuli venezia giulia

Sabato, 8 Novembre 2008 di Confcommercio Trieste

Il Consiglio Regionale ha approvato il 30 ottobre le modifiche alla legge regionale sul commercio. In tutto il territorio regionale potranno aprire sempre, senza alcun limite tra giornate festive e non, tutti i negozi fino a 400 mq, nonchè tutti i negozi che sono all’interno dei centri storici (anche quelli oltre i 400 mq e tutti quelli dentro i centri commerciali). Totalmente liberi anche tutti i negozi di Grado e Lignano. I restanti negozi, nei centri commerciali e/o superiori ai 400 mq, potranno restare aperti in 30 festività, scelte dal singolo negoziante. Per i saldi, o vendite di fine stagione, in inverno si parte il 1°gennaio (che è una festività…), mentre per la stagione estiva si partirà il 15 giugno, quando l’estate, calendario alla mano, non sarà ancora iniziata. Attendiamo di leggere il testo definitivo, che non è stato ancora pubblicato…


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste