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	<title>Commenti a: Nuove regole per il commercio in friuli venezia giulia</title>
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	<description>Questo blog nasce dall'esigenza di proporre e sviluppare un movimento d'opinione aperto a tutti, per costruire insieme il ruolo che, idealmente e soprattutto concretamente, possono svolgere imprese ed imprenditori per la cura del bene comune.</description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 23:14:28 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Andrea Gelfi</title>
		<link>http://blog.confcommerciotrieste.it/2008/11/08/nuove-regole-del-commercio-un-pasticcio-annunciato/#comment-6</link>
		<dc:creator>Andrea Gelfi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 13:55:15 +0000</pubDate>
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		<description>Nell'ultimo direttivo dei Giovani Imprenditori si è discusso dell'opportunità della nuova legge con particolare riferimento ai periodi dei saldi. E' opinione condivisa che anticipare brutalmente le date dei saldi a periodi che non sono di fine stagione (il 15 giugno, ad esempio, l'estate non è ancora cominciata) contribuisca solamente allo sviluppo di comportamenti che non agevoleranno il consumatore finale.

Per consentire ad un'azienda di vivere, pagare stipendi e trarne possibilmente un piccolo margine, il fatturato annuo deve corrispondere ad un importo. Imporre ad un negoziante di ridurre il prezzo di un prodotto in un periodo dell'anno che consentirebbe vendite a prezzo pieno significa incidere sul suo margine di profitto. Le soluzioni per lui sono solamente due: tenere prezzi molto alti tutto il resto dell'anno per compensare il mancato guadagno o licenziare qualcuno riducendo le spese fisse.

Questo corrisponde naturalmente solo ad uno dei punti di vista possibili, ma pur non essendo un difensore del concetto che "era meglio quando si stava peggio" credo che un maggior ascolto alle categorie economiche da parte dell'amministrazione regionale avrebbe consentito un ragionamento più corretto nell definizione di alcuni termini.

Mi auguro che in futuro possa esserci maggiore attenzione a chi sviluppa lavoro e benessere e che, in particolare nei momenti di crisi come quello attuale, continua ogni giorno a lavorare per mantenere una struttura fatta di dipendenti a cui fanno capo famiglie e che rappresentano il futuro di Trieste.

&lt;strong&gt;Confcommercio Trieste risponde&lt;/strong&gt;:
&lt;em&gt;Su questo tema, in particolare, abbiamo ricevuto decine di segnalazioni telefoniche da parte degli associati, e tutte esprimevano l'opinione che Tu hai riportato. Sulla carenza di ascolto delle imprese non si può non essere d'accordo con Te.&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo direttivo dei Giovani Imprenditori si è discusso dell&#8217;opportunità della nuova legge con particolare riferimento ai periodi dei saldi. E&#8217; opinione condivisa che anticipare brutalmente le date dei saldi a periodi che non sono di fine stagione (il 15 giugno, ad esempio, l&#8217;estate non è ancora cominciata) contribuisca solamente allo sviluppo di comportamenti che non agevoleranno il consumatore finale.</p>
<p>Per consentire ad un&#8217;azienda di vivere, pagare stipendi e trarne possibilmente un piccolo margine, il fatturato annuo deve corrispondere ad un importo. Imporre ad un negoziante di ridurre il prezzo di un prodotto in un periodo dell&#8217;anno che consentirebbe vendite a prezzo pieno significa incidere sul suo margine di profitto. Le soluzioni per lui sono solamente due: tenere prezzi molto alti tutto il resto dell&#8217;anno per compensare il mancato guadagno o licenziare qualcuno riducendo le spese fisse.</p>
<p>Questo corrisponde naturalmente solo ad uno dei punti di vista possibili, ma pur non essendo un difensore del concetto che &#8220;era meglio quando si stava peggio&#8221; credo che un maggior ascolto alle categorie economiche da parte dell&#8217;amministrazione regionale avrebbe consentito un ragionamento più corretto nell definizione di alcuni termini.</p>
<p>Mi auguro che in futuro possa esserci maggiore attenzione a chi sviluppa lavoro e benessere e che, in particolare nei momenti di crisi come quello attuale, continua ogni giorno a lavorare per mantenere una struttura fatta di dipendenti a cui fanno capo famiglie e che rappresentano il futuro di Trieste.</p>
<p><strong>Confcommercio Trieste risponde</strong>:<br />
<em>Su questo tema, in particolare, abbiamo ricevuto decine di segnalazioni telefoniche da parte degli associati, e tutte esprimevano l&#8217;opinione che Tu hai riportato. Sulla carenza di ascolto delle imprese non si può non essere d&#8217;accordo con Te.</em></p>
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