Firme per la sospensione degli studi di settore
Lunedì, 17 Novembre 2008 di Confcommercio TriesteLa Confcommercio del Friuli Venezia Giulia, con altre 9 associazioni di commercianti e artigiani del Nordest, avvierà lunedì 17 novembre una raccolta di firme per chiedere al Governo la sospensione degli studi di settore.
In una situazione di crisi di particolare gravità, come quella che stiamo vivendo, le nostre piccole aziende non sono sin d’ora in grado di adeguarsi ai parametri degli studi di settore.
L’obiettivo dell’iniziativa, cui partecipano anche Confcommercio Treviso e Confcommercio Venezia, è quello di convincere il Governo a non far slittare a marzo 2009 la ridefinizione dei parametri.
C’è il rischio di assistere a chiusure di massa e alla perdita di migliaia di posti di lavoro nel nostro settore.
Entro il 26 novembre p.v. le firme potranno essere raccolte presso la sede della Confcommercio provinciale di Trieste.


18 Novembre 2008 alle 09:27
Bravi!Finalmente una buona iniziativa!!Complimenti
Confcommercio Trieste risponde:
Grazie, attendiamo la firma.
18 Novembre 2008 alle 13:55
ottima iniziativa,speriamo si divulghi a livello nazionale,buon lavoro
Confcommercio Trieste risponde:
Grazie, ad occhio e croce pare proprio che si stia diffondendo a livello nazionale…
http://www.confcommercio.it/home/SALA-STAMP/Rassegna-s1/Nazionale/Rw18-11-2008.pdf
http://www.confcommercio.it/home/ascom-bologna.doc_cvt.htm
18 Novembre 2008 alle 16:43
Ooohhh!!! Finalmente un’iniziativa di quelle davvero utili e sensate! Uno dei tanti e più grandi abusi che i vari governi perpetrano a danno di chi lavora onestamente sono proprio questi vergognosi studi di settore!
Complimenti per l’iniziativa e speriamo di sortire gli effetti desiderati in tempi brevi.
COMMERCIANTI, ADERITEEEEEE!!!!!
Confcommercio Trieste risponde:
Grazie, ci uniamo all’appello all’adesione.
18 Novembre 2008 alle 17:55
Non basta sospendere gki studi di settore: bisogna abolirli!!!!
Non riesco a capire come a suo tempo la Confcommercio li abbia accettati.
Confcommercio Trieste risponde:
Qualcosa a suo tempo non ha funzionato, adesso cerchiamo di risolvere. Grazie comunque.
23 Novembre 2008 alle 13:33
buona cosa, speriamo vada a buon fine e che non sia un’iniziativa che cade nel vuoto. E’ giusto cercar di ribellarsi a questa imposizione dello stato, ormai non se ne può più di tasse e richieste esagerate nei confronti dei commercianti! Buon lavoro!
Confcommercio Trieste risponde:
Si sta muovendo finalmente qualcosa, e dopo numerose iniziative in ogni parte d’Italia anche l’articolo di fondo del “piccolo” di oggi si occupa della questione, trattandola come una delle vere priorità dell’azione del governo e del parlamento. Certo è che più firme raccoglieremo più riusciremo a rappresentare con forza l’urgenza di modificare le regole attuali. Attendiamo quindi la sua firma, perchè questa iniziativa è aperta a tutti gli imprenditori, non importa se sono associati o meno alla nostra organizzazione. Tutto ciò che viene trattato sul blog, come è esplicitato nella nostra presentazione, è aperto a tutti. Speriamo anche che le nostre iniziative siano apprezzate ed utili, e che sempre più imprenditori si avvicinino alla nostra associazione.