Archivio di Marzo 2010

Le nuove agevolazioni fiscali sulla rivalutazione di partecipazioni e terreni

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Alessandro Suerz

L’articolo 2, co. 229 della L. 23.12.2009 n. 191 ripropone le agevolazioni fiscali introdotte nel 2001, dando la possibilità alle persone fisiche di rivalutare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti, al di fuori del regime d’impresa, alla data del 1.1.2010, affrancando in tutto o in parte le plusvalenze che ne potrebbero conseguire allorché le partecipazioni o i terreni vengano successivamente ceduti a titolo oneroso.
Pur inserendosi in un contesto economico contrastato, la possibilità prevista dalla norma resta comunque di discreto interesse. Per quanto riguarda le partecipazioni, oggetto di rivalutazione sono le partecipazioni in società non quotate. Qualora dalla perizia di stima risulti un valore della partecipazione superiore a quello originario, il contribuente pagando un’imposta sostitutiva del 4% (se si tratta di partecipazioni qualificate)… Continua la lettura


Dal 1° gennaio 2010 rivoluzione nella disciplina dell’IVA comunitaria

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Andrea Azzano

Dallo scorso 01.01.2010 è entrata in vigore su tutto il territorio dell’Unione Europea la Direttiva n. 2008/8/CE del Consiglio, del 12.02.2008 (cd. Direttiva Servizi) che ha apportato rilevanti modifiche alla Direttiva n.2006/112/CE del Consiglio, del 28.11.2006, per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi, innovando alcune regole in ordine alla territorialità dell’imposta.
Le principali novità introdotte concernono la modifica della regola generale del luogo di tassazione dei servizi resi a soggetti passivi, dove il nuovo criterio generale per la territorialità è quello del Paese di stabilimento del cliente. Al contrario, per le prestazioni rese a privati consumatori si conferma, come regola generale, quella della tassazione nel Paese del prestatore.
Rispetto al principio generale sopra delineato vi sono una serie di deroghe indipendentemente dal fatto che il fruitore del servizio sia soggetto… Continua la lettura


Sui termini per impugnare una concessione edilizia illegittima

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Armando Di Cesare

Una interessante pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale di Trento (sent. n. 305/2009 ) ha ritenuto che il termine per impugnare la concessione a costruire decorre dal momento in cui è percepibile la lesività dell’opera realizzata, cioè dal momento in cui la costruzione già rivela, in modo inequivoco, le caratteristiche essenziali dell’opera e l’eventuale non conformità della stessa alla concessione o alla disciplina urbanistica. Inoltre la sentenza ha stabilito che il comproprietario è legittimato ad agire in giudizio a tutela della cosa comune, in quanto il suo diritto investe la cosa nella sia interezza.
 Il Tar trentino era stato chiamato a pronunciarsi dal proprietario di un immobile confinante con altro immobile interessato da lavori di demolizione e ricostruzione, atteso che ad avviso del primo in sede di ricostruzione dell’immobile erano emerse rilevanti… Continua la lettura


E’ entrato in vigore il regolamento per i dehors

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Davide Mezzina

Nel Comune di Trieste da qualche mese è entrato in vigore il D.C. n.31/2009 per l’occupazione del suolo pubblico o aperto al pubblico mediante la realizzazione di dehors.
Con tale definizione si intendono tutti gli arredi di base come tavoli, sedie, poltroncine e simili, gli elementi complementari di copertura e riparo, quali tettoie, copertura a pergola, gazebo e strutture chiuse, gli accessori di delimitazione verticale, pedane, ombrelloni e tende a sbraccio.
Vista la rilevanza storica della nostra città sono state normate anche le caratteristiche di finitura, colore ed i materiali dei dehors che devono armonizzarsi con l’architettura esistente, rispettando le regole del decoro, delle barriere architettoniche, specificando inoltre che non si deve limitare l’accesso agli edifici ne creare intralcio al traffico veicolare e pedonale. La loro finalità è di creare uno spazio… Continua la lettura


Recente interpretazione della “giusta causa” di licenziamento

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Domenico Pizzonia

Non può essere licenziato un lavoratore il quale, esasperato da un collega, gli rivolge espressioni volgari e gli lancia la cornetta del telefono.
Lo ha stabilito una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 23289 del 2009) la quale ha ritenuto che tale comportamento, pur essendo inurbano e censurabile, quando è da ascriversi ad un momentaneo stato di esasperazione, non costituisce giusta causa di licenziamento, in quanto non è idoneo a incrinare il vincolo fiduciario in capo al datore né a ledere il suo affidamento sulla correttezza del futuro adempimento delle obbligazioni contrattuali. Il caso deciso si inserisce fra quelli in cui il lavoratore, pur eseguendo correttamente la prestazione lavorativa tiene comportamenti contro le persone (superiori, colleghi, utenti, clienti) consistenti in ingiurie, minacce, risse,aggressioni, molestie, lesioni, eccetera.
L’orientamento della Corte di… Continua la lettura


Come cavalcare il successo del commercio elettronico?

Lunedì, 22 Marzo 2010 di Michele Grisafi

Nonostante la diffusa crisi del commercio tradizionale, secondo una recente ricerca europea le vendite in Internet sono salite del 22% nel 2009 (l’abbigliamento ha visto salire i suoi incassi online addirittura del 42%) e quest’anno dovrebbero crescere di un altro 20%. L’Italia, in uno dei settori dell’economia che segna la più forte crescita in Europa, è però in netto ritardo. Secondo quanto emerge dalla ricerca, in Italia viene soprattutto riscontrata una certa diffidenza dei consumatori verso gli acquisti via internet in quanto non verrebbe percepita l’esistenza di sufficienti garanzie legali.
In verità, il mondo di internet non è affatto un mondo senza regole: questo è un luogo comune che oggi non ha più senso, in particolar modo nell’ambito del commercio elettronico nel quale, prima il legislatore europeo, e poi quello italiano… Continua la lettura


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste