Archivio del 19 Maggio 2010

NOTE RIGUARDANTI IL DM 37/08, L’OBBLIGO DELLA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI, LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ E LA DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA.

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Riccardo Radovani

Generalità

Il DM 37/08 entrato in vigore il 27/03/2008 ha sostituito la legge 46/90 di cui ricalca l’impostazione ma con alcune importanti modifiche, la principale delle quali è l’estensione dell’ambito d’applicazione a tutti gli edifici, anche quelli industriali, indipendentemente dalla destinazione d’uso, ed a tutti i seguenti tipi d’impianti:

a) Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;

b) Impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;

c) Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere d’evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense


Contratto a termine: non sono sufficienti ragioni giustificatrici generiche

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Domenico Pizzonia

Due recenti sentenze (del Tribunale di Genova e del Tribunale di Bassano del Grappa) confermano l’orientamento giurisprudenziale ormai consolidato secondo cui ai fini dell’osservanza del principio di “specificità delle ragioni giustificatrici” del contratto a termine non è sufficiente inserire nel contratto indicazioni generiche o di stile (del tipo “il contratto a termine è giustificato da ragioni organizzative” o “il contratto è a termine ai sensi dell’art. 1 D.lgs. n. 368 del 2001”).

È invece necessario il riferimento alla situazione concreta integrante la temporaneità dell’occasione lavorativa oppure l’oggettiva esigenza di utilizzare il lavoro a termine nonostante il carattere permanente del posto di lavoro, in particolare quando l’assunzione a tempo determinato deriva da ragioni sostitutive.

In tale ultimo caso (ragioni sostitutive) devono essere indicate le ragioni della sostituzione (ferie, malattia, gravidanza… Continua la lettura


Gli incentivi fiscali per il supporto della domanda in alcuni settori

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Alessandro Suerz

L’articolo 4, co. 1 del DL. 25.03.2010 n. 40, meglio conosciuto come “DL incentivi”, ha stanziato un fondo di dotazione di 300 milioni di euro per il sostegno della domanda in alcuni settori, finalizzato ad obiettivi di efficienza energetica e informatica, eco compatibilità, miglioramento della sicurezza sul lavoro e dell’automazione industriale.

In linea di massima, possono beneficiare degli incentivi gli acquisti effettuati nel periodo dal 15.04.2010 al 31.12.2010.

I beneficiari degli incentivi sono:

- persone fisiche;

- professionisti;

- imprese.

Le misure degli incentivi variano a seconda del bene acquistato.

E’ importante sottolineare che il contribuente può beneficiare del contributo solo per un bene tra cucine, elettrodomestici e motocicli.

Brevemente descrivo i beni agevolati ed il relativo contributo.

A. Cucine componibili. La misura dell’incentivo ammonta al 10% del… Continua la lettura


Denuncia di inizio attività e tutela dei terzi

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Armando Di Cesare

Il tema giuridico della denuncia di inizio attività (disciplinata in via generale dal’art. 19 L. 241/90 e in materia edilizia dall’art. 23 d.P.R. 380/01) e quello correlato della tutela dei terzi che si ritengano lesi dagli effetti della denuncia di inizio di attività ha sempre rappresentato profili problematici.

Con il termine denuncia di inizio di attività ( D.I.A.) si intende che determinate attività economiche possono svolgersi a prescindere da un provvedimento autorizzativo della pubblica amministrazione, in quanto trovano il loro titolo di legittimazione direttamente nella legge.

Con la sentenza n. 717/09 il Consiglio di Stato, sezione VI, ha esaminato analiticamente i due orientamenti che da sempre caratterizzano la natura della denuncia di inizio attività:

  1. un primo orientamento considera la denuncia

Edilizia libera: quanto libera?

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Davide Mezzina

E’ dall’inizio dell’anno che sui giornali vediamo articoli che parlano di edilizia libera e di lavori che si possono eseguire senza alcuna preventiva autorizzazione comunale.

In effetti in data 17/12/2009 è entrata in vigore la legge regionale sull’edilizia che liberalizza una serie di interventi tra i quali spostamenti di pareti e porte interne, cambio dei serramenti e realizzazione di tettoie e verande di modeste dimensioni.

E’ importante perciò sapere che la libertà nell’esecuzione delle opere non significa però poter intervenire senza alcun vincolo, in quanto la norma prevede che le i lavori in attività di edilizia libera, devono comunque rispettare quanto previsto dai regolamenti locali e nazionali in materia igienico sanitaria, urbanistica e di tutela paesaggistica ed ambientale.

Pertanto la legge liberalizza le suddette opere e presuppone che il… Continua la lettura


Videosorveglianza: nuovo provvedimento del Garante della Privacy

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Michele Grisafi

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha varato nell’aprile 2010 nuove regole alle quali soggetti pubblici e privati dovranno conformarsi per installare telecamere e sistemi di videosorveglianza. Il periodo per adeguarsi è stato fissato, a seconda degli adempimenti, in un minimo di sei mesi ad un massimo di un anno. Il mancato rispetto delle regole può portare all’applicazione delle pertinenti sanzioni penali (artt. 161 e ss. del Codice) e alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 30.000 euro a 180.000 euro.

La videosorveglianza deve avvenire nel rispetto, oltre che della disciplina sulla privacy, di quanto prescritto da altre disposizioni di legge. Sono richiamate le vigenti norme dell’ordinamento civile e penale in materia di interferenze illecite


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste