Edilizia libera: quanto libera?

Mercoledì, 19 Maggio 2010 di Davide Mezzina

E’ dall’inizio dell’anno che sui giornali vediamo articoli che parlano di edilizia libera e di lavori che si possono eseguire senza alcuna preventiva autorizzazione comunale.

In effetti in data 17/12/2009 è entrata in vigore la legge regionale sull’edilizia che liberalizza una serie di interventi tra i quali spostamenti di pareti e porte interne, cambio dei serramenti e realizzazione di tettoie e verande di modeste dimensioni.

E’ importante perciò sapere che la libertà nell’esecuzione delle opere non significa però poter intervenire senza alcun vincolo, in quanto la norma prevede che le i lavori in attività di edilizia libera, devono comunque rispettare quanto previsto dai regolamenti locali e nazionali in materia igienico sanitaria, urbanistica e di tutela paesaggistica ed ambientale.

Pertanto la legge liberalizza le suddette opere e presuppone che il privato cittadino sia a conoscenza di tutte le leggi e regolamenti che vigono sul territorio italiano, condizione ardua anche per i più informati o per i fruitori di internet, quest’ultimo infatti è uno strumento che talvolta contribuisce a complicare e confondere le notizie.

Si consiglia quindi i lettori si stare in guardia dal prendere iniziative senza prima contattare un tecnico abilitato che dia le opportune indicazioni e verifichi la fattibilità dell’intervento, al fine di poterlo eseguire nel rispetto delle normative e senza ricadere in abusi insanabili che diventerebbero un ostacolo in fase di compravendita, affittanza, richiesta di mutuo o altro atto notarile.

Geom. Davide Mezzina

Lascia un Commento



Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste