Archivio di Luglio 2010

Saldi e difetto di conformità del prodotto

Giovedì, 29 Luglio 2010 di Michele Grisafi

In tempo di saldi, può capitare di leggere in qualche negozio un avviso che il cambio di un prodotto danneggiato o non conforme non sarebbe possibile. In realtà, la sostituzione del bene non conforme resta un diritto del consumatore anche per i prodotti in saldo. Il venditore può però avere il diritto di regresso nei confronti del suo fornitore.

Riepilogheremo brevemente le principali regole dettate dal Codice del Consumo.

Gli artt. 129 e 130 cod. cons. impongono al professionista di consegnare al consumatore beni conformi al contratto. E’ così superata la tradizionale distinzione del Codice Civile in vizi, mancanza di qualità essenziali o promesse, e consegna di cosa


Il nuovo codice amministrativo

Mercoledì, 28 Luglio 2010 di Armando Di Cesare

Dal 16 settembre 2010 entrerà in vigore il codice del processo amministrativo, approvato

con la forma del decreto legislativo n. 104/2010.

            Si tratta della prima raccolta organica delle disposizioni che regolano il procedimento contenzioso davanti agli organi di giustizia amministrativa (Tar e Consiglio di Stato), fino ad ora contenute in diverse disposizioni di legge o regolamentari.

            L’effettività della tutela offerta alle parti di un processo è strettamente correlate alla tipologia e all’ampiezza delle azioni che il cittadino può proporre al Giudice competente.

            Per questo motivo nel nuovo codice amministrativo assume un’importanza fondamentale il


SISTRI anche per i commercianti?

Martedì, 27 Luglio 2010 di Alessandro Suerz

Sembra essere il tormentone dell’estate: SISTRI si o SISTRI no?

Non si tratta di un colpo di sole di chi vi scrive, ma del SIStema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti.

Si tratta dell’adempimento introdotto con il DM 17 dicembre 2009 in virtù del quale le imprese di qualsiasi tipo produttrici iniziali di rifiuti pericolosi o non dovranno iscriversi al SISTRI e dotarsi (se non in possesso) di un  computer e di un collegamento ad internet.

Tra i soggetti che devono obbligatoriamente iscriversi al SISTRI si segnalano - tra gli altri - i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che occupano più di dieci addetti ed i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione.

Pertanto se la nostra azienda occupa meno di 10 dipendenti e non è produttrice iniziale di rifiuti pericolosi, nessuna… Continua la lettura


Facciamo luce sulle insegne

Martedì, 27 Luglio 2010 di Davide Mezzina

Il giorno 22 giugno 2009, con il D.C. n.53, è entrato in vigore il “Regolamento comunale sulla pubblicità lungo le strade o in vista di esse nel territorio del Comune di Trieste” documento in cui sono state inserite le indicazioni ed i limiti relativi all’installazione delle insegne ed altri mezzi  pubblicitari sulle pubbliche vie a percorrenza veicolare, comprese le zone a traffico limitato.

L’articolo 8 parla specificatamente delle caratteristiche che devono avere le insegne luminose facendo un importante distinguo tra il centro storico della nostra città maggiormente vincolato e tutte le altre zone. L’aspetto restrittivo viene esteso anche ai nuclei originari di S. Croce, Prosecco e Contovello, che prevede l’utilizzo della sola illuminazione indiretta, perciò fonti luminose discrete e non


Una nuova (inutile?) ritenuta alla fonte: l’art. 25 D.L. 78/2010.

Mercoledì, 14 Luglio 2010 di Andrea Azzano

L’art. 25 del DL. 78/2010 del 31.05.2010, in corso di conversione, ha introdotto una nuova fattispecie di ritenuta alla fonte a titolo di acconto delle imposte sui redditi, a carico degli imprenditori e professionisti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi, in relazione ai quali il contribuente possa beneficiare delle cd. detrazioni del 36% (spese di recupero del patrimonio edilizio) o del 55% (spese per l’incremento del risparmio energetico), argomento cui il Gruppo Professionisti di Federservizi ha già dedicato attenzione nel convegno dello scorso novembre 2009.

Dispone l’art. 25 del citato D.L. 78/2010:

<<1. A decorrere dal 1° luglio 2010 le banche e le Poste Italiane SPA operano una ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell’imposta sul reddito


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste