SISTRI anche per i commercianti?
Martedì, 27 Luglio 2010 di Alessandro SuerzSembra essere il tormentone dell’estate: SISTRI si o SISTRI no?
Non si tratta di un colpo di sole di chi vi scrive, ma del SIStema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti.
Si tratta dell’adempimento introdotto con il DM 17 dicembre 2009 in virtù del quale le imprese di qualsiasi tipo produttrici iniziali di rifiuti pericolosi o non dovranno iscriversi al SISTRI e dotarsi (se non in possesso) di un computer e di un collegamento ad internet.
Tra i soggetti che devono obbligatoriamente iscriversi al SISTRI si segnalano - tra gli altri - i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che occupano più di dieci addetti ed i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione.
Pertanto se la nostra azienda occupa meno di 10 dipendenti e non è produttrice iniziale di rifiuti pericolosi, nessuna iscrizione deve essere fatta.
La definizione di rifiuto non pericoloso la si trova all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo 152/2006 (di non facile lettura).
I termini per l’iscrizione scadono il 12 agosto, ma è allo studio una proroga al 1° ottobre per le aziende fino a 50 addetti.
Ancora una volta il nostro legislatore, nell’ottica della modernizzazione e della semplificazione, è riuscito nell’intento di creare nuovi adempimenti ed incertezze alle aziende.
Alessandro Suerz

