Archivio di Settembre 2011

Pubblica amministrazione e risarcimento del danno

Sabato, 24 Settembre 2011 di Armando Di Cesare

Pubblica amministrazione e risarcimento del danno

 

Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore del codice del processo amministrativo (D.leg.vo 104/2010), torna alla ribalta la questione del risarcimento del danno causato da un atto amministrativo illegittimo.

            Il TAR Sicilia, Sezione prima, con l’ordinanza n. 1628/11, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 30 comma 5 del codice del processo amministrativo, laddove prevede che nel caso in cui sia proposta un’azione di annullamento, la domanda relativa al risarcimento del danno può essere formulata nel corso del giudizio, o comunque sino a centoventi giorni dal passaggio in giudicato della relativa sentenza.


E’ uscito il bando regionale per finanziamenti in conto capitale di interventi finalizzati alla messa a norma degli impianti tecnologici o per il risparmio energetico relativi alla prima casa

Venerdì, 16 Settembre 2011 di Davide Mezzina

E’ uscito il 10 agosto di quest’anno,il bollettino ufficiale del n.32 della regione, che prevede la concessione di finanziamenti in conto capitale per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa a norma di impianti tecnologici o al conseguimento del risparmio energetico relativi alla prima casa.

Sono beneficiari dei contributi i soggetti privati proprietari o comproprietari di immobili nei quali abbiano la residenza anagrafica al momento della domanda e la conservino fino all’erogazione del contributo.

Gli interventi finanziabili sono indicati all’art.3, di seguito si riportano i più importanti che sono la messa a norma di impianti elettrici, installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, installazione di caldaie ad alto rendimento, realizzazione di isolamenti degli involucri edilizi (cappotti) e sostituzione di serramenti.

I succitati interventi devono rientrare in dei parametri specifici di performance… Continua la lettura


La raccolta differenziata dei rifiuti

Giovedì, 15 Settembre 2011 di Massimo Martellossi

Prima di procedere con la discussione sulla gestione dei rifiuti e per la maggior comprensione, vengono riportate alcune definizioni (almeno quelle principali peraltro riportate sul Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la pulizia del territorio del Comune di Trieste):

 

-       rifiuto: qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell’allegato A alla parte quarta del D.Lgs. n. 152/2006 e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi;

-       produttore: la persona la cui attività ha prodotto rifiuti cioè il produttore iniziale e la

persona che ha effettuato


Della Corte Costituzionale e del raddoppio dei termini di accertamento tributario …. un’amara legittimità

Mercoledì, 14 Settembre 2011 di Andrea Azzano

Nel nostro ultimo intervento su questo blog ci eravamo soffermati sulle incertezze e sulle criticità della previsione legislativa che sancisce il raddoppio dei termini di decadenza dell’azione di accertamento da parte dell’amministrazione finanziaria in presenza di violazioni che comportino l’obbligo di denuncia per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 74/2000.

Avevamo quindi individuato una serie di questioni maggiormente dibattute ed avevamo dato conto di un imminente pronunciamento da parte della Corte Costituzionale.

Ebbene, il 25 luglio 2011 è stata depositata la sentenza n. 247/2011: ripercorriamo i problemi evidenziati e le risposte che è dato rinvenire in questa sentenza.

1.- utilizzabilità del raddoppio al fine di procedere ad accertamenti relativi a periodi di imposta già definiti

Qui ha colto nel segno la C.T.P… Continua la lettura


Il quadro RW del Modello Unico

Mercoledì, 14 Settembre 2011 di Orsola Napoli

In prossimità della scadenza (30 settembre) di presentazione della dichiarazione Mod. UNICO 2011 si intende analizzare il contenuto di un modulo poco “conosciuto” ed utilizzato dai contribuenti, ma molto richiesto e molto sanzionato dall’Agenzia delle Entrate, ovvero il quadro RW che serve a monitorare gli investimenti esteri ed i trasferimenti di capitale da, verso e sull’estero. La sua funzione è essenzialmente informativa e non è rilevante ai fini del calcolo delle imposte dovute dal contribuente.

Obbligati alla presentazione sono le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici; l’obbligo sussiste anche nei confronti degli imprenditori individuali e dei lavoratori autonomi, qualora le operazioni con l’estero siano state poste in essere nell’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo.


L’aumento dell’aliquota IVA ordinaria

Martedì, 13 Settembre 2011 di Alessandro Suerz

Per effetto della Manovra di Ferragosto, l’aliquota ordinaria IVA subirà un incremento dell’1%, passando dall’attuale 20% al 21%.

Evidentemente vi saranno delle ripercussioni immediate per il settore del commercio. Infatti, beni e servizi costeranno più cari per il consumatore finale.

Quando? L’aumento scatterà da giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del D.L. n. 138/2011. Pertanto gli operatori economici dovranno monitoare la situazione e procedere con l’adeguamento dei prezzi solo dopo la pubblicazione della legge.

Che cosa? La normativa prevede l’incremento di un punto percentuale della sola aliquota ordinaria (oggi il 20%), mentre le due aliquote agevolate del 4% e del 10% restano invariate.

Quali adempimenti per impresa? Innanzitutto gli esercenti al dettaglio dovranno contattare il fornitore dei misuratori fiscali al fine di adeguare i… Continua la lettura


SCIVOLARE SU UNA BUCCIA DI BANANA E… INVOCARE LA RESPONSABILITÀ DEL CUSTODE

Martedì, 13 Settembre 2011 di Michele Grisafi

Può capitare un infortunio a seguito di una caduta provocata da un pavimento di un locale commerciale bagnato, o reso scivoloso perché cosparso d’olio o di altre sostanze. Può succedere anche di inciampare su un gradino non segnalato, o su una sconnessione del marciapiede di un condominio.

In casi del genere spesso si invoca la responsabilità del custode del bene, grazie all’art. 2051 del Codice Civile, ai sensi del quale “Ciascuno è responsabile  del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. Sostanzialmente, quindi, la funzione della norma è quella di imputare la responsabilità a chi si trova nella condizione di controllare i rischi inerenti alla cosa, cioè al custode della stessa. Si tratta, peraltro, di una responsabilità particolarmente gravosa


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste