Riduzione IRAP per le imprese

Mercoledì, 7 Dicembre 2011 di Alessandro Suerz

Sebbene il provvedimento “salva Italia” contenga molte più cattive notizie rispetto a quella buone, vorrei soffermarmi su alcuni provvedimenti in favore delle imprese.

In questo modo affrontiamo la manovra correttiva con quello spirito natalizio  - che in questi giorni economicamente difficili  - ci può forse rasserenare un pochino gli animi.

Con la manovra correttiva emanata dal nuovo Governo Monti, vi sono due interventi in favore delle imprese che riguardano l’IRAP.

I provvedimenti in questione sono due:

  • deduzione parziale dell’IRAP dall’IRES;
  • modifica del cuneo fiscale IRAP

A. Deduzione parziale dell’IRAP dall’IRES

L’articolo 2 della manovra prevede cha dal 2012 le società potranno dedurre dalla base imponibile IRES la quota parte di IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per personale dipendente e ad esso assimilato, al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell’articolo 11, co. 1, lett. a), 1-bis, 4-bis.1 del DLGS 446/97.

In pratica, si avrà un risparmio di IRES relativa alle spese di cui sopra al netto delle deduzioni spettanti per legge.

B. Modifica del cuneo fiscale IRAP

La manovra modifica la disciplina delle deduzioni IRAP a fronte dell’impiego di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Ricordo brevemente che attualmente la disciplina tributaria prevede  - per ogni dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato - la deducibilità integrale dei contributi previdenziali ed assistenziali, nonché la deduzione forfettaria per € 4.600 su base annua dalla base imponibile.

La manova incrementa l’importo della deduzione forfettaria per i dipendenti assunti con contratto a tempo indetermnato che siano donne, o uomini di età inferiore a 35 anni.

Pertanto, dopo le suddette modifiche, l’importo della deduzione forfettaria relativa ai dipendenti a tempo indeterminato ammonta:

a) ad € 4.600 per i lavoratori di sesso maschile di età superiore a 35 anni;

b) ad € 15.200 per i lavoratori di sesso maschile di età inferiore a 35, e per tutte le lavoratrici donne.

Tale incremento si applicherà dal periodo di imposta sucessivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, ovvero al periodo di imposta 2012 per le società con esercizio coincidente con l’anno solare.

Vediamo nel concreto quale potrebbe essere il risparmio per le imprese.

A. Deduzione parziale dell’IRAP dall’IRES

Imponibile IRAP complessivo: € 300.000

Spese per personale dipendente e assimilato: € 200.000

Deduzioni art. 11: € 30.000

IRAP relativa: (200.000 - 30.000) * 3,90% = 6.630

Imponibile IRES ante deduzione: 100.000

IRES: (100.000 - 6.630) * 27,50% = 25.677.

Il risparmio d’imposta ammonta ad € 1.823

B. Modifica del cuneo fiscale IRAP

N. lavoratori dipendenti a tempo inderminato uomini > 35 anni: 10

N. lavoratori dipendenti a tempo indereminato uomini < 35 anni 3

N. donne lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato: 6

Deduzione forfettaria 2011: 4.600 * 19 = 87.400

Deduzione forfettaria 2012: (4.600 * 10) + (15.200 * 9) = 182.800

Incremento deduzione forfettaria: 182.800 - 87.400 = 95.400

Risparmio IRAP: 3.721

Il risparmio per le imprese non si può certo definire generoso, e non credo che nemmeno il Governo possa sostenere che tali misure costituiscono un impulso posidito per la competitività delle aziende o per stimolare le imprese ad assumere maggiormente con conratti a tempo indeterminato.

Lo si potrebbe definire piuttosto un segnale di Buona volontà.

Alessandro Suerz

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