Archivio di Gennaio 2012

Il Sistri (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti)

Mercoledì, 18 Gennaio 2012 di Massimo Martellossi

Negli ultimi due anni sempre di più si è sentito parlare “drammaticamente” del SITRI e più in generale della gestione dei rifiuti e della relativa raccolta differenziata.

Di sicuro la difficoltà è stata forse dovuta alla generale ritrosia nell’uso di strumenti informatici oltre alla non sempre facile accettazione del cambiamento. Problematica almeno quest’ultima che terrà viva la discussione anche sulla gestione della raccolta differenziata.

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani


Di termini raddoppiati e di proroghe: la Circ. 1/E del 13.01.2012

Domenica, 15 Gennaio 2012 di Andrea Azzano

L’Agenzia delle Entrate ha diramato lo scorso 13 gennaio 2012 la Circolare n. 1/E dedicata alla “Attività di controllo ai fini dell’imposta sul valore aggiunto sui periodi di imposta oggetto delle sanatorie di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 289″. Il titolo criptico sottintende invece un tema di assoluto rilievo per molte categorie di imprenditori/contribuenti: la possibilità che l’Agenzia delle Entrate possa emanare avvisi di accertamento ai fini IVA relativamente a periodi di imposta per i quali il contribuente aveva aderito ai condoni della stagione 2003-2004.

L’eventualità è il frutto avvelenato della concomitante operatività di tre diverse statuizioni:

- le sentenze della Corte di Giustizia del 17 luglio 2008 (in causa C-132/06) e dell’11 dicembre 2008 (in causa C-174/07), le quali hanno dichiarato che, avendo la Repubblica italiana previsto agli articoli… Continua la lettura


Errore medico e onere della prova: le ultime novità a favore del paziente danneggiato

Venerdì, 13 Gennaio 2012 di Michele Grisafi

Il cammino della giurisprudenza in materia di responsabilità sanitaria sembra essere giunto a una fase di piena maturità in cui la posizione del paziente risulta più tutelata di fronte all’Autorità Giudiziaria.

Per diverso tempo la responsabilità medica è stata ancorata ad una responsabilità di tipo extracontrattuale, con conseguenti oneri probatori a carico del paziente particolarmente gravosi, fino a quando la Suprema Corte ha posto a fondamento della responsabilità della struttura sanitaria la figura del contratto atipico c.d. di “spedalità” o di assistenza sanitaria, in relazione al quale ne consegue una responsabilità di natura contrattuale della casa di cura o dell’Ente nei confronti del paziente. A fronte dell’obbligazione al pagamento del corrispettivo (che può essere adempiuto anche dal servizio


Acustica in edilizia

Mercoledì, 4 Gennaio 2012 di Davide Mezzina

Sono passati quindici anni dall’uscita del DPCM 5/12/1997″ determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, in cui si prevedono le caratteristiche costruttive e la qualità dei materiali che devono essere impiegati nella costruzione dei nuovi edifici e finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico, anche chiamato “comfort acustico”.

La Legge quadro n.447 del 26 ottobre 1995 sull’inquinamento acustico ed il suo decreto attuativo DPCM 5/12/1997, fissano i valori minimi e massimi di rumore riscontrabili all’interno degli edifici riguardanti la trasmissione tra differenti unità immobiliari, il rumore esterno, il rumore di calpestio ed il rumore dato da impianti a funzionamento continuo e discontinuo.

Questa disciplina offre la possibilità pertanto ad un soggetto disturbato dal rumore del vicino (o dei vicini) ad agire nei


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste