Acustica in edilizia
Mercoledì, 4 Gennaio 2012 di Davide MezzinaSono passati quindici anni dall’uscita del DPCM 5/12/1997″ determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, in cui si prevedono le caratteristiche costruttive e la qualità dei materiali che devono essere impiegati nella costruzione dei nuovi edifici e finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico, anche chiamato “comfort acustico”.
La Legge quadro n.447 del 26 ottobre 1995 sull’inquinamento acustico ed il suo decreto attuativo DPCM 5/12/1997, fissano i valori minimi e massimi di rumore riscontrabili all’interno degli edifici riguardanti la trasmissione tra differenti unità immobiliari, il rumore esterno, il rumore di calpestio ed il rumore dato da impianti a funzionamento continuo e discontinuo.
Questa disciplina offre la possibilità pertanto ad un soggetto disturbato dal rumore del vicino (o dei vicini) ad agire nei suoi confronti per ottenere la cessazione o riduzione del rumore prodotto, se necessario anche per via giudiziale; si pensi ad esempio ad un televisore o ad una radio a tutto volume, al suono di uno strumento musicale, al camminare con i tacchi, al trascinamento di una sedia o di un mobile e al condizionatore d’aria.
I parametri sono ben individuati e con l’impiego della strumentazione adatta (fonometro) si può accertare se la condizione di disagio dato da fonti rumorose esce dai parametri imposti dalla legge e quindi dare al cliente la prova documentale necessaria per imporre al vicino la cessazione o riduzione del rumore prodotto, specie per gli orari notturni dove i parametri sono molto restrittivi.
Infatti una lamentela verso il vicino basata solamente sulla nostra percezione non è prova sufficiente a chiedere le riduzione o la cessazione del rumore.
Inoltre il rumore può essere una causa di abbattimento di valore dell’immobile e pertanto un danno patrimoniale, condizione su cui scriverò un prossimo articolo specifico vista la delicatezza della condizione.
Si potrebbe dire che grazie a questa legge potremo dormire finalmente sonni tranquilli.
Geom. Davide Mezzina
Tag: acustica, acustico, archidomus, disagio, geometra, inquinamento acustico, mezzina, perizia, rumore, trieste, vibrazioni


31 Gennaio 2012 alle 09:21
Gent.mo, l’argomento da lei trattato è di interesse per l’associazione che rappresento. Nella nostra sede, uno spazio di 400 mq, riqualificato e completamente illuminato a led sono disponibili: una sala anecoica , uno spazio per corsi e conferenze, nonchè un gruppo di professionisti esperti di illumintecnica, architettura e psicoacustica disponibili a scambi utili su argomenti relativi alla salubrità degli ambienti.
Conto su un suo contatto per venire a visitarci e/o comunicare su temi di interesse comune.
Cordialmente
dott.ssa Natalizia Callipo
Pres. Associaz. culturale In-tesa
Via della Tesa, 20 TRIESTE
cell. 3397702535
n.callipo@tiscali.it
1 Febbraio 2012 alle 10:49
Vi faccio i miei complimenti per l’attività e sarò felice di mettermi in contatto con la vostra associazione su temi legati all’acustica nel mio campo.
Cordiali saluti.