Il quadro RW del Modello Unico

Mercoledì, 14 Settembre 2011 di Orsola Napoli

In prossimità della scadenza (30 settembre) di presentazione della dichiarazione Mod. UNICO 2011 si intende analizzare il contenuto di un modulo poco “conosciuto” ed utilizzato dai contribuenti, ma molto richiesto e molto sanzionato dall’Agenzia delle Entrate, ovvero il quadro RW che serve a monitorare gli investimenti esteri ed i trasferimenti di capitale da, verso e sull’estero. La sua funzione è essenzialmente informativa e non è rilevante ai fini del calcolo delle imposte dovute dal contribuente.

Obbligati alla presentazione sono le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici; l’obbligo sussiste anche nei confronti degli imprenditori individuali e dei lavoratori autonomi, qualora le operazioni con l’estero siano state poste in essere nell’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo.


L’aumento dell’aliquota IVA ordinaria

Martedì, 13 Settembre 2011 di Alessandro Suerz

Per effetto della Manovra di Ferragosto, l’aliquota ordinaria IVA subirà un incremento dell’1%, passando dall’attuale 20% al 21%.

Evidentemente vi saranno delle ripercussioni immediate per il settore del commercio. Infatti, beni e servizi costeranno più cari per il consumatore finale.

Quando? L’aumento scatterà da giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del D.L. n. 138/2011. Pertanto gli operatori economici dovranno monitoare la situazione e procedere con l’adeguamento dei prezzi solo dopo la pubblicazione della legge.

Che cosa? La normativa prevede l’incremento di un punto percentuale della sola aliquota ordinaria (oggi il 20%), mentre le due aliquote agevolate del 4% e del 10% restano invariate.

Quali adempimenti per impresa? Innanzitutto gli esercenti al dettaglio dovranno contattare il fornitore dei misuratori fiscali al fine di adeguare i… Continua la lettura


SCIVOLARE SU UNA BUCCIA DI BANANA E… INVOCARE LA RESPONSABILITÀ DEL CUSTODE

Martedì, 13 Settembre 2011 di Michele Grisafi

Può capitare un infortunio a seguito di una caduta provocata da un pavimento di un locale commerciale bagnato, o reso scivoloso perché cosparso d’olio o di altre sostanze. Può succedere anche di inciampare su un gradino non segnalato, o su una sconnessione del marciapiede di un condominio.

In casi del genere spesso si invoca la responsabilità del custode del bene, grazie all’art. 2051 del Codice Civile, ai sensi del quale “Ciascuno è responsabile  del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. Sostanzialmente, quindi, la funzione della norma è quella di imputare la responsabilità a chi si trova nella condizione di controllare i rischi inerenti alla cosa, cioè al custode della stessa. Si tratta, peraltro, di una responsabilità particolarmente gravosa


IL RADDOPPIO DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO TRIBUTARIO IN CASO DI CONTESTAZIONI DI VIOLAZIONI PENALMENTE RILEVANTI: LO STATO DELL’ARTE ED I PROBLEMI APERTI

Mercoledì, 20 Aprile 2011 di Andrea Azzano

Quando, come e nei confronti di chi opera il raddoppio dei termini di accertamento tributario in caso di denunzia penale? Una breve panoramica dei problemi aperti e delle divergenti soluzioni sinora date da dottrina, giurisprudenza e prassi dell’amministrazione finanziaria. Continua la lettura


La cedolare secca

Martedì, 19 Aprile 2011 di Orsola Napoli

Il Dlgs 23 del 14/03/2011 recante “Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale” ha, tra le altre novità introdotto, con effetto a decorrere dal periodo d’imposta 2011, la cosiddetta “cedolare secca” sugli affitti, che interessa i proprietari, nonchè i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi) di abitazioni concesse in locazioni a terzi al di fuori dell’esercizio di imprese, arti o professioni. E’ quindi un’alternativa al regime ordinario vigente per la tassazione del reddito fondiario ai fini IRPEF, riservata esclusivamente al contribuente persona fisica che dovrà valutare, in relazione alla propria situazione reddituale, se è conveniente o meno optare per questo nuovo regime di tassazione.

Può essere applicata solamente alle unità immobiliari abitative locate ad uso


Risarcimento del danno da ritardo

Domenica, 6 Febbraio 2011 di Armando Di Cesare

L’art. 30 comma 2 del codice del processo amministrativo, approvato con il decreto legislativo 104/2010, prevede che il ricorrente può chiedere la condanna al risarcimento del “danno ingiusto”, derivante dall’illegittimo esercizio dell’attività amministrativa o dal mancato esercizio di quella obbligatoria (c.d. danno da ritardo).

La responsabilità civile della pubblica amministrazione conseguente alla violazione del termine di conclusione del procedimento ha trovato una prima disciplina positiva con l’art. 7 L. 69/2009 che ha introdotto l’art. 2 bis L. 241/90, il quale prevede che i soggetti privati preposti all’esercizio di attività amministrative sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato dalla violazione dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

Il danno da ritardo o da silenzio riguarda


Nuove regole di presentazione della dichiarazione annuale IVA

Giovedì, 3 Febbraio 2011 di Orsola Napoli

A partire dal 2011 cambiano le modalità di presentazione della dichiarazione IVA. Le novità sono le seguenti:

 

1)      Il modello VR, ovvero il modello da utilizzare per chiedere il rimborso dell’IVA derivante dalla dichiarazione annuale (nei casi in cui sussistano i presupposti), non dovrà più essere presentato all’agente della riscossione, ma farà parte della dichiarazione annuale. In pratica diventa un quadro aggiuntivo della dichiarazione IVA, che dovrà essere presentata nei termini ordinari, a partire dal 01/02/2011.

 

2)      Fino alle dichiarazioni presentate nell’anno 2010, la dichiarazione annuale IVA poteva essere


Collegato lavoro: importanti novità in materia di licenziamento, contratto a termine, collaborazioni a progetto, trasferimenti ed appalti.

Martedì, 1 Febbraio 2011 di Domenico Pizzonia

Con l’entrata in vigore ( 24.11.2010) della legge n. 183 del 2010 (cosiddetto “Collegato lavoro”) sono state introdotte importantissime novità in materia di lavoro, che coinvolgono l’impugnabilità di una vasta serie di contratti molto usati nella gestione del personale. In particolare l’art. 32 della suddetta legge prevede che:

a) per i licenziamenti, oltre al già esistente termine di 60 giorni entro cui il lavoratore deve impugnare stragiudizialmente il provvedimento espulsivo (anche a mezzo raccomandata), si aggiunge un termine di 270 giorni (al posto dei precedenti 5 anni) entro cui il lavoratore deve intentare la causa dinnanzi al Tribunale. I suddetti termini si applicano anche quando il collaboratore, impiegato utilizzando un contratto diverso da quello di lavoro subordinato, sostenga che in realtà il rapporto si è svolto secondo i canoni… Continua la lettura


Vietata l’affissione nella bacheca condominiale dell’elenco dei condomini morosi

Lunedì, 31 Gennaio 2011 di Michele Grisafi

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 186/2011 del 4 gennaio 2011, ha stabilito che l’esposizione nella bacheca condominiale dei debiti dei condomini rappresenta un illecito trattamento dei dati personali.

Con tale decisione, la Suprema Corte ha annullato la sentenza del Tribunale di Napoli che aveva stabilito, al contrario, che l’esibizione dei dati in oggetto era funzionale alla buona amministrazione del condominio, consentendo a tutti coloro che vi partecipano l’esatta conoscenza delle spese condominiali e del riparto tra i condomini delle stesse, secondo le tabelle millesimali.

La Suprema Corte ha dunque sottolineato che la misura in cui ciascun condomino è tenuto a partecipare alle spese condominiali e i dati relativi alla mora nel pagamento dei


La comunicazione delle operazioni IVA di importo non inferiore ai 3.000 Euro

Sabato, 29 Gennaio 2011 di Alessandro Suerz

Si concretizza nel 2011 un nuovo adempimento introdotto dal DL 31.05.201 (convertito nella L. 30.07.2010 n. 122).

Eh si, nuovo adempimento a carico delle aziende.

Lo scopo della norma è quello dei più nobili in campo fiscale e della leale concorrenza: contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Il mezzo prescelto è quello di incaricare le aziende della raccolta dei dati ritenuti necessari allo scopo, ovviamente a titolo gratuito. Anzi, considerando che le aziende senza un ufficio contabile all’interno dovranno avvalersi di una collaborazione esterna, la cogente collaborazione produrrà un incremento dei costi amministrativi.

I soggetti obbligati sono tutti i soggetti titolari di partita iva che pongono in essere operazioni rilevaniti ai fini IVA. Dalla grande impresa dell’industria, al commerciante, artigiano, livero professionista.

Tutti questi soggetti devono comunicare all’amministrazione finaziaria tutte le operazioni rilevanti ai… Continua la lettura


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste