La figura del Committente nei cantieri edili

Martedì, 14 Dicembre 2010 di Davide Mezzina

L’articolo ha la finalità di puntualizzare sulla figura del Committente. Visto che ognuno di noi riveste questa figura nel momento in cui si appaltano dei lavori edili, ho voluto entrare nel merito per far comprendere quali sono i doveri ed i rischi a cui, nel momento in cui rivestiamo tale figura, siamo assogettati.

Il Testo Unico per la sicurezza 81/2008 all’articolo 89 definisce il Committente come: “il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione” e all’art.90 definisce una serie di obblighi per tale figura, a tal proposito si sottolinea il seguente: “verifica l’idoneita’ tecnico-professionale dell’impresa affidataria, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare”. Tale verifica ha un notevole peso perchè riporta buona


Danno da vacanza rovinata?

Domenica, 12 Dicembre 2010 di Michele Grisafi

Siamo alle porte delle vacanze natalizie e pare che più di 9 milioni di Italiani le trascorreranno fuori casa, in Italia o all’estero. E’ bene dunque sapere che nel malaugurato caso di disservizi (perdita dei bagagli, disagi aerei, camera inadeguata, spiaggia impraticabile, etc.) è possibile domandare il risarcimento dei danni subiti.

 Il “Codice del Consumo” (D.LGS 206/2005) prevede che, in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l’organizzatore e l’agente di viaggi sono tenuti al risarcimento del danno ove non provino che il mancato o inesatto adempimento sia stato determinato da un’impossibilità della prestazione per cause a loro non imputabili. In particolare, il “Codice del Consumo” riconosce una serie di diritti a favore


Pubblica gara e principio dell’avvalimento

Venerdì, 10 Dicembre 2010 di Armando Di Cesare

L’istituto dell’avvalimento - di origine comunitaria - si delinea quale strumento in grado di consentire la massima partecipazione dei concorrenti alle gare pubbliche permettendo alle imprese non in possesso dei requisiti tecnici, di sommare - unicamente per la gara in espletamento - le proprie capacità tecniche ed economico-finanziarie a quelle di altre imprese.

Il ricorso all’avvalimento, peraltro, non comporta il trasferimento definitivo dei requisiti dell’impresa partecipante, ma, al contrario, la loro cessione a favore dell’impresa avvalente nei limiti della singola gara . In caso di avvalimento, dunque, l’impresa ausiliaria non potrà fruire dei requisiti fatti oggetto di prestito in altre future gare.

Il principio generale che permea l’istituto, quindi, è quello secondo cui ai fini


Transfer pricing: Quali adempimenti entro il 28.12.2010?

Venerdì, 10 Dicembre 2010 di Andrea Azzano

Dal D.L. 78/2010 continuano a scaturire nuovi adempimenti, di notevole impatto per i contribuenti, sia a livello di complessità gestionale, sia a livello di rischi fiscali in prospettiva.

Il fenomeno colpito e la regola generale fiscale

È notorio che il cd. transfer pricing è quella politica adottata da società tra loro legate da rapporti di controllo o collegamento, diretto o indiretto, finalizzata ad allocare i redditi derivanti dalle operazioni tra di esse intercorrenti nello Stato che garantisce il trattamento fiscale più mite o amichevole; allocazione che non sarebbe invece stata possibile in caso di operazione negoziata con soggetti del tutto terzi. Tipiche di questa politica sono operazioni intercompany e infragruppo con sovraffatturazione o sottofatturazione dei corrispettivi, oppure con addebito di costi generali di gruppo per


Il ravvedimento operoso nel 2011

Giovedì, 9 Dicembre 2010 di Alessandro Suerz

Con il nuovo anno aumentano i costi degli strumenti deflattivi. E’ questo quanto emerge dall’art. 20, comma 1, della Legge Finaziaria per il 2011, in corso di approvazione.

In particolare esaminermo lo strumento del “ravvedimento operoso”, strumento particolarmente utilizzato dalle aziende che non intendono adottare comportamenti evasivi.

L’istituto del “ravvedimento operoso” è stato introdotto nel nostro ordinamento con l’art. 13 del D.Lgs. 472/1997.

Per mezzo di tale istituto, il contribuente che per qualsiasi motivo non avesse adempiuto nei termini, può spontaneamente mettersi in regola godendo di un considerevole “sconto” sulle sanzioni amministrative.

Tuttavia, condizione necessaria, è che nel periodo trascorso tra la violazione fiscale e la spontanea regolarizzazione non siano intervenuti i seguenti fatti:

a) è spirato il termine entro il quale la legge


Raccolta firme on-line: “Regolare fiere e mercatini, si può, si deve”

Giovedì, 4 Novembre 2010 di admin

La Giunta Esecutiva della Confcommercio provinciale ha deliberato il 22 ottobre una raccolta di firme e di adesioni su questo tema nevralgico, da sottoporre all’Assessore comunale competente Paolo Rovis, specie in previsione del periodo pre-natalizio, solitamente sovraccarico di iniziative mercatali.
Si assiste impotenti al proliferare di mercati, mercatini e fiere su aree pubbliche, senza una minima programmazione.
È opinione comune che tali manifestazioni dovrebbero essere organizzate di concerto con le Associazioni di categoria, per poter valutare una adeguata pianificazione ed informazione agli operatori delle zone coinvolte, la valutazione dell’impatto delle manifestazioni sulle stesse attività commerciali, sui pubblici esercizi e sulla ristorazione, e valutare altresì la potenziale duplicazione di offerta, che spesso verifichiamo in queste occasioni.
Non c’è alcuna contrarietà di fondo alle fiere ed ai mercati, e tanto meno nei confronti dei colleghi… Continua la lettura


Annullamento aggiudicazione e risarcimento del danno

Lunedì, 1 Novembre 2010 di Armando Di Cesare

Il giudice amministrativo che annulla l’aggiudicazione, se il tipo di vizio riscontrato non comporta l’obbligo di rinnovo della gara e se vi sono fondati elementi per ritenere che l’appalto sarebbe stato aggiudicato al ricorrente vittorioso, valuta, avuto riguardo a una serie di elementi di fatto, se privare di effetti il contratto, facendovi subentrare il ricorrente, ovvero accordare il risarcimento del danno.

In particolare è necessario tenere conto dello stato di esecuzione del contratto, della possibilità per il ricorrente di conseguire l’aggiudicazione e subentrare nel contratto e degli interessi di tutte le parti- la materia è oggi regolata dall’art. 121 codice del processo amministrativo, entrato in vigore il 16 settembre 2010, che ha sostituito la precedente disciplina normativa di cui all’art. 245


Contrappunti di scudo fiscale

Lunedì, 1 Novembre 2010 di Andrea Azzano

Lo scudo fiscale è stato un tema di discussione a vasto raggio e di impegno professionale, che lo scorso anno, di questi tempi, ha assorbito le giornate lavorative di molti soggetti, avvocati, commercialisti, promotori finanziari, consulenti di varia estrazione.

Posto che l’adesione allo scudo è stata particolarmente ampia e trasversale rispetto alle diverse categorie di contribuenti, merita tornare sul tema alla luce della recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 52/E emanata lo scorso 08.10.2010.

La Circolare in esame detta le istruzioni operative ai Verificatori per la gestione delle situazioni, nelle quali nel corso dell’attività di verifica il contribuente opponga loro la dichiarazione riservata con le note conseguenze inibitorie in ordine alla successiva potestà di accertamento di maggiori imponibili.


Questionario sulle aperture domenicali: Ultimi giorni per rispondere

Martedì, 26 Ottobre 2010 di admin

Grazie ai molti, Associati e non, che hanno espresso la propria opinione sulla questione delle aperture festive dei negozi. Molti altri hanno ancora la possibilità di esprimersi compilando il Questionario.

Cogliamo l’occasione per comunicare alcune recenti modifiche alla Legge Regionale sul Commercio (L.R. 29/2005):

L’attuale Legge, consente a tutti i negozi inseriti nella Zona Omogenea A (centro storico) qualunque sia la loro metratura, una totale libertà di scelta in merito alle aperture del proprio negozio, anche nelle giornate domenicali e festive.
Tale deroga è concessa anche ai negozi con superficie di vendita INFERIORE ai 400 mq situati al di fuori della Zona Omogenea A, ad esclusione delle seguenti festività nelle quali è obbligatoria la chiusura: 1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua, lunedi dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15… Continua la lettura


Tabelle millesimali condominiali: approvazione assembleare a maggioranza o all’unanimità?

Venerdì, 22 Ottobre 2010 di Michele Grisafi

La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite si è recentemente espressa su un quesito in tema condominiale di grande interesse: per modificare le tabelle millesimali (ad esempio, sulla ripartizione delle spese di riscaldamento) l’assemblea condominiale deve deliberare all’unanimità, o può decidere a maggioranza?

La Suprema Corte, con sentenza n. 18477 del 9 agosto 2010, ha affrontato e risolto la questione controversa formulando il seguente principio di diritto: “Le tabelle millesimali condominiali sono soggette all’approvazione dell’assemblea di condominio con le maggioranze di cui all’art. 1136 secondo comma del c.c., non essendo necessario il consenso unanime di tutti i condomini”.

E’ stato in


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste