Articoli marcati con tag ‘suerz’

Riduzione IRAP per le imprese

Mercoledì, 7 Dicembre 2011 di Alessandro Suerz

Sebbene il provvedimento “salva Italia” contenga molte più cattive notizie rispetto a quella buone, vorrei soffermarmi su alcuni provvedimenti in favore delle imprese.

In questo modo affrontiamo la manovra correttiva con quello spirito natalizio  - che in questi giorni economicamente difficili  - ci può forse rasserenare un pochino gli animi.

Con la manovra correttiva emanata dal nuovo Governo Monti, vi sono due interventi in favore delle imprese che riguardano l’IRAP.

I provvedimenti in questione sono due:

  • deduzione parziale dell’IRAP dall’IRES;
  • modifica del cuneo fiscale IRAP

A. Deduzione parziale dell’IRAP dall’IRES

L’articolo 2 della manovra prevede cha dal 2012 le società potranno dedurre dalla base imponibile IRES la quota parte di IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per personale dipendente e ad esso assimilato, al netto delle deduzioni spettanti… Continua la lettura


L’aumento dell’aliquota IVA ordinaria

Martedì, 13 Settembre 2011 di Alessandro Suerz

Per effetto della Manovra di Ferragosto, l’aliquota ordinaria IVA subirà un incremento dell’1%, passando dall’attuale 20% al 21%.

Evidentemente vi saranno delle ripercussioni immediate per il settore del commercio. Infatti, beni e servizi costeranno più cari per il consumatore finale.

Quando? L’aumento scatterà da giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del D.L. n. 138/2011. Pertanto gli operatori economici dovranno monitoare la situazione e procedere con l’adeguamento dei prezzi solo dopo la pubblicazione della legge.

Che cosa? La normativa prevede l’incremento di un punto percentuale della sola aliquota ordinaria (oggi il 20%), mentre le due aliquote agevolate del 4% e del 10% restano invariate.

Quali adempimenti per impresa? Innanzitutto gli esercenti al dettaglio dovranno contattare il fornitore dei misuratori fiscali al fine di adeguare i… Continua la lettura


La comunicazione delle operazioni IVA di importo non inferiore ai 3.000 Euro

Sabato, 29 Gennaio 2011 di Alessandro Suerz

Si concretizza nel 2011 un nuovo adempimento introdotto dal DL 31.05.201 (convertito nella L. 30.07.2010 n. 122).

Eh si, nuovo adempimento a carico delle aziende.

Lo scopo della norma è quello dei più nobili in campo fiscale e della leale concorrenza: contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Il mezzo prescelto è quello di incaricare le aziende della raccolta dei dati ritenuti necessari allo scopo, ovviamente a titolo gratuito. Anzi, considerando che le aziende senza un ufficio contabile all’interno dovranno avvalersi di una collaborazione esterna, la cogente collaborazione produrrà un incremento dei costi amministrativi.

I soggetti obbligati sono tutti i soggetti titolari di partita iva che pongono in essere operazioni rilevaniti ai fini IVA. Dalla grande impresa dell’industria, al commerciante, artigiano, livero professionista.

Tutti questi soggetti devono comunicare all’amministrazione finaziaria tutte le operazioni rilevanti ai… Continua la lettura


Il ravvedimento operoso nel 2011

Giovedì, 9 Dicembre 2010 di Alessandro Suerz

Con il nuovo anno aumentano i costi degli strumenti deflattivi. E’ questo quanto emerge dall’art. 20, comma 1, della Legge Finaziaria per il 2011, in corso di approvazione.

In particolare esaminermo lo strumento del “ravvedimento operoso”, strumento particolarmente utilizzato dalle aziende che non intendono adottare comportamenti evasivi.

L’istituto del “ravvedimento operoso” è stato introdotto nel nostro ordinamento con l’art. 13 del D.Lgs. 472/1997.

Per mezzo di tale istituto, il contribuente che per qualsiasi motivo non avesse adempiuto nei termini, può spontaneamente mettersi in regola godendo di un considerevole “sconto” sulle sanzioni amministrative.

Tuttavia, condizione necessaria, è che nel periodo trascorso tra la violazione fiscale e la spontanea regolarizzazione non siano intervenuti i seguenti fatti:

a) è spirato il termine entro il quale la legge


Unione del Commercio, Turismo, Servizi Professioni e PMI della Provincia di Trieste